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Jony Ive – Tributo a Steve Jobs

Come già sapete, il 4 Ottobre 2011 il co-fondatore di Apple “Steve Jobs” ci ha lasciato e per commemorarlo oltre ai funerali privati svolti pochi giorni la morte, il 19 Ottobre 2011 Apple ha tenuto una cerimonia pubblica  al campus “Infinite Loop 1” di Cupertino dove hanno voluto ricordarlo con la testimonianza di diverse persone a lui molto care tra cui l’attuale CEO di Apple “Tim Cook”, Il 45º Vicepresidente degli Stati Uniti d’America “Al Gore” e il Chief Design Officer “Jony Ive” e proprio quest’ultimo ha voluto ricordarlo con parole veramente toccanti e soprattutto esempi concreti di vita, forse meglio chiamarli aneddoti, non so chiamateli come volete ma sono certo che tale discorso resterà per sempre nella storia, In questo articolo trovate il discorso completo tradotto in Italiano e il video ufficiale della commemorazione.

Sapete, Steve era solito dirmi

e me lo diceva molto spesso

“Hey Jony”

“Ecco un’idea stupida”

E qualche volta lo erano

Davvero stupide

Alcuni volte erano davvero terribili

Ma alcune volte prendevano l’aria dalla stanza e lasciavano entrambi completamente in silenzio

Audaci, pazze, magnifiche idee oppure silenziose, semplici che nella loro sottigliezza nel loro dettaglio erano incredibilmente profonde

E proprio come Steve amava le idee e amava creare cose trattava il processo della creatività come una rara e meravigliosa riverenza

Vedete, penso che lui, meglio di chiunque altro, capì che mentre le idee possono essere così potenti alla fine prendono invece vita come pensieri fragili e appena accennati così facilmente perderti, così facilmente compromessi così facilmente distrutti

Sapete, adoravo il modo in cui ascoltava così intensamente

Adoravo la sua percezione, la sua incredibile sensibilità e la sua opinione chirurgicamente precisa

Credo veramente che vi fosse una bellezza in come singolare ed appassionato era il suo intuito nonostante qualche volta potesse pungere

Come sicuramente molti di voi sapranno

Steve non limitò il suo senso d’eccellenza solo nel creare prodotti

Sapete, quando viaggiavano insieme facevamo il check-in e andavo nella mia stanza e lasciamo le miei valigie molto vicine alla porta e non le disfavo e mi sedevo sul letto, mi sedevo sul letto accanto al telefono e aspettavo l’inevitabile telefonata

“Hey Jony, questo hotel fa schifo, andiamocene!”

Era solito scherzare sul fatto che i pazzi avessero preso il controllo del manicomio mentre condividevamo una stordita eccitazione trascorrendo mesi e mesi lavorando sulla parte di un prodotto che nessuno avrebbe mai visto, non con i propri occhi

Ma lo facevamo perchè credevo fermamente fosse giusto farlo perchè ci importava

Credeva vi fosse una gravità quasi un senso di responsabilità civica di avere riguardo ben oltre qualsiasi sorta di imperativo funzionale

Ora, nonostante il lavoro apparisse fiduciosamente inevitabile apparisse semplice e facile costò molto

Costo a tutti noi, non è vero?

Ma sapete una cosa? A lui costo di più

A lui importava di più

Si preoccupava più profondamente

Metteva in discussione costantemente

“È sufficientemente buono?”

“È giusto?”

E nonostante tutti i suoi successi, tutti i suoi risultati non ha mai avuto la presunzione non ha mai dato per scontato che alla fine saremmo arrivati al traguardo

Quando le idee non arrivano e quando i prototipi fallivano era con grande intendo con fede che decideva di credere che alla fine avremmo creato qualcosa di magnifico

Ma la felicità di arrivarci

Adoravo il suo entusiasmo la sua pura gioia credo spesso mescolata da un po’ di sollievo

Ma alla fine sì, riuscivamo ad arrivarci e il risultato era buono

Riuscite a vedere il suo sorriso, non è vero?

La celebrazione nel creare qualcosa di magnifico per tutti

Godendosi la sconfitta del cinismo, il rifiuto della ragione, il rifiuto di sentirsi dire cento volte “Non puoi farlo”

Perciò penso che la sua fosse una vittoria per la bellezza per la purezza e come diceva lui per fregarsene

Era il mio più leale e caro amico

Abbiamo lavorato insieme per circa quindici anni e ancora rideva per il modo in cui dico “alluminio”

Durante le ultime due settimane ci siamo sforzati per cercare modi per dire addio

Oggi voglio semplicemente concludere dicendo “Grazie Steve”

Grazie per la tua incredibile visione che ha unito e ispirato questo straordinario gruppo di persone

Per tutto quello che abbiamo imparato da te

E per tutto ciò che continueremo ad imparare l’uno dall’altro

Grazie Steve

Di Vittorio Pagani

Appassionato di Tecnologia e sopratutto del mondo Apple, mi piace provare nuovi prodotti di ogni genere, la mia più grande passione è costruire e collezionare Lego, Amo l'Italia e il cibo Italiano, nel tempo libero mi programmo a più posso mentre ascolto bella musica.

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