Home / Recensioni / Recensione Nest Protect 2: Ottimo rilevatore di fumo con un solo difetto

Recensione Nest Protect 2: Ottimo rilevatore di fumo con un solo difetto

Alcune settimane fa, ho pubblicato un’articolo di Unboxing del rilevatore di fumo e CO di Nest, è passato più di 1 mese dal suo acquisto e prima di tutto voglio specificare che “fortunatamente” non ho mai testato la sua efficacia in una situazione di pericolo reale ma ho comunque apprezza il suo design veramente molto curato e la qualità dell’applicazione per Smartphone, andiamo a vedere tutti i dettagli nella recensione completa.

Parto subito facendovi vedere tutte le schermate della configurazione che è possibile fare usando l’app dedicato disponibile sia per iOS che per Android, nota positiva con una sola app è possibile configurare e quindi controllare anche altri prodotti Nest quali telecamere di sicurezza, termostati e prestissimo anche un campanello smart:

Come potete vedere la configurazione è di una semplicità disarmante e richiede solo pochi minuti, altro punto positivo è il fatto che il rilevatori supporti sia le reti Wi-Fi a 2.4GHz che quelle a 5GHz come la mia, Una volta finita la procedura e aver fissato al soffitto il prodotto usando la placca e i fischer già presenti in confezione ci apparirà questa schermata:

Passiamo al lato estetico: Bo non so se sarà il fatto che Nest è stata fondata da due ex ingeneri Apple “Tony Fadell” e “Matt Rogers” ma sembra veramente di trovarci di fronte ad un prodotto della casa di Cupertino, dalla confezione fatta in cartone stile legno ai semplici manuali d’istruzione, forse il rilevatore è un po’ grande per essere solo un rilevatore ma va bene così alla fine non dovremo tenerlo in mano, Sulla parte frontale troviamo un grosso tasto bianco che servirà per avviare il controllo dei Led e degli avvisi di allarme (Nest consiglia di farlo una volta al mese ma non è obbligatorio), Chiudendo questo capito passiamo alla parte più importante.

Ma cosa fa e come lo fa questo “strano” prodotto? Ve lo riassumo in una sola frase: Ci tiene al sicuro, sicuro dagli incendi e soprattuto dal CO (Monossido di carbonio) gas molto pericoloso che non potremo neanche sentiere con i nostri cinque sensi in quanto completamente inodore e insapore, Quando il prodotto rivelerà la presenza di un incendio o di CO ci avviserà prima di tutto emettendo una voce guida (In italiano) che vi avviserà se s’è qualcosa che non va, nel caso voi dormiste ignorando tale avviso partirà la sirena vera e propria emettendo un’allarme a 110 decibel e quindi sarà impossibile non svegliarsi però come dico sempre io non fatevi MAI prendere dal panico, cercate di mantenere la calma e uscite subito di casa (Senza dimenticare di chiamare il 112!), Se istallerete un rilevatore per ogni stanza o piano della casa tutti suoneranno insieme avvisandovi della situazione di pericolo.

Dall’App è possibile effettuare molte operazioni tra cui attivare diverse quali: La luce notturna

La funzione “Sogni d’oro”

La funzione “Controllo vapore”

La funzione “Avviso”

E per ultimo la funzione per regolare l’intensità della luce notturna che si attiverà quanto appunto passeremo di notte sopra il rilevatore, perfetta per andare in bagno o per mangiare dei biscotti nella dispensa senza farsi scoprire.

Sempre dall’app è possibile impostare la funzione per l’autocontrollo che verrà effettuato ogni giorno in completo silenzio ma se vorrete anche una volta mese attivando l’allarme sonoro, troverete poi anche il riepilogo di quante volte avrete fatto questo controllo.

Ma quanto costa questo bellissimo rilevatore?, Io l’ho pagato (In offerta) 109€ di norma costa 129€ sullo store ufficiale di Nest, tanto, poco, giusto. Non sta a me fare i conti a casa vostra ma vi posso dire che per la qualità di come è fatta l’applicazione per non parlare poi del dispositivo vero e proprio non sono affatto tanti, soprattuto se consideriamo che è il primo vero rilevatore di fumo e CO smart arrivato sul mercato Europeo, E come dico sempre io sulla sicurezza non si bada a spese.

Passiamo all’unico punto negativo: La non integrazione con i sistemi domotici quali Google Home, HomeKit, Amazon Alexa insomma lo potete controllare con la sua app ma integrarlo in altri sistemi. È questo è un vero peccato se consideriamo che un prodotto che si dice smart venuto nel 2018 funzioni solo con un’unica app invece di essere aperto al mondo esterno della domotica, Se fosse compatibile con HomeKit di Apple potremo dire ad una lampadina smart collegata (Come le HUE di Philips) di accendersi impostando una luce rossa quando il sensore rileverà un pericolo. E questo è solo un esempio, Sono tantissime le integrazioni possibili comprese quelle con gli assistenti vocali: Siri per quanto riguarda l’ecosistema smart di Apple, Google Assistant per l’ecosistema di Google e Amazon Alexa per quello di Amazon, un mondo vero e proprio. Peccato non averlo sfruttato, Magari in un futuro Nest Protect 3…

Di Vittorio Pagani

Appassionato di Tecnologia e sopratutto del mondo Apple, mi piace provare nuovi prodotti di ogni genere, la mia più grande passione è costruire e collezionare Lego, Amo l'Italia e il cibo Italiano, nel tempo libero mi programmo a più posso mentre ascolto bella musica.