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Perchè il settore Mac è in crisi e la colpa è di Apple

Ve lo dico subito questo articolo sarà lungo (Prometto di non annoiarvi), pieno di dettagli e abbastanza polemico, Partiamo subito analizzando il titolo “Perchè il settore Mac è in crisi e la colpa è di Apple” già qui potete capire il punto di partenza, ovvero il settore Mac in grande crisi e il settore di utenti Pro abbastanza incavolato con Apple perché appunto il settore Mac è in crisi, Scusate il gioco di parole ma credetemi è davvero così e adesso cercherò di spiegarvi il perché.

Partiamo subito analizzando tutta la linea Mac e la sua moltitudine di modelli. Allora abbiamo l’iMac con un design che risale all’Ottobre 2012 e un ultimo aggiornamento che risale a Giugno 2017, forse il modello che io consiglio più di tutti perchè dal punto di vista del design è ancora molto attuale e le sue cornici spesse meno di 5mm fanno ancora parlare di sé, dimenticando però gli orrendi cornicioni neri spessi e fuori moda che potrebbero essere eliminati. L’ultimo aggiornamento, come accennato nelle prime righe, risale a Giugno 2017 e la componentistica montata è di tutto rispetto, schede grafiche dedicate (non potentissime ma accettabili) su tutti i modelli 21.5 4K e 27 5K, Processori Quad-Core su tutti i modelli, 8GB di RAM di base anch’essi su tutti i modelli (Espandibile fino a 32GB o 64GB sui modelli 27 (5K), L’unica nota negativa è sicuramente la presenza di un modello con schermo non retina e quindi di risoluzione inferiore e per lo più dotato di disco rigido meccanico con una velocità degna dello scorso decennio, Siamo abituati a dischi a stato solido (SSD) con una velocità mostruosa, vedere app che si aprono in 15-20 secondi nel 2018 è inaccettabile PUNTO, Altro lato negativo è la presenta del modello da 21.5 con schermo 4K dotato di disco meccanico venduto alla modica cifra di 1.549€, Anche qui io questo modello lo eliminerei all’instante insieme al modello 21.5 base. Perché però non consiglio questo modello ai professionisti? Semplice, la componentistica istallata non è adatta a fare lavori PRO come montaggio video 4K o 5k continuo e con file video RAW di grandezza superiore al classico formato MP4, e per montaggio video o lavori PRO non intendo montare il filmino delle vacanze estive o creare un biglietto del compleanno, queste cose le potete fare anche con un computer da 150€ e comprare un iMac da minimo 1.349€ per fare queste cose mi sembra un tantino troppo, senza fare i conti in casa vostra, potete benissimo spendere anche 5.000€ per un computer però almeno non lamentatevi che poi non lo sapete neanche usare o che con gli aggiornamenti diventa lento (Cosa assolutamente falsa).


Passiamo al prossimo modello, Vi avviso qui pioveranno una marea di critiche “costruttive” perchè credo che questo modello abbia ancora qualche speranza di vedere un’aggiornamento, Mac Mini, Bene adesso alzi la mano (In modo virtuale) chi si ricorda di questo modello…Si lo alzata solo io perchè sono dovuto andare sul sito Apple per capirci un po’ di più. L’ultimo aggiornamento risale all’Ottobre del 2014 con un design che comunque risale al 2011 – 2012, Diciamo che è passato un po’ troppo tempo. L’attuale gamma di Mac Mini è composta da 3 modelli dotati di una componentistica ridicola e anche penosa nel 2018, era accettabile nel 2014 non nel 2018, Si voi mi direte il prezzo parte da appena 569€? Bene compratelo però poi non lamentatevi che, a stento, non riuscite anche a stare su Facebook tutto il giorno visto che che viene ancora montato un disco rigido da 5400 giri/min con una velocità, anche qui, degna dello scorso decennio, per non parlare poi della RAM che qui né troviamo solo 4GB e per lo più non espandibile come per il disco rigido, Ah non dimentichiamoci il processore Intel Core i5 solo dual-core da 1,4GHz.

Come migliorare questo modello che ormai sembra aver inalato l’ultimo respiro e i mesi di vita sembrano veramente terminati? Anche qui con una operazione semplice, dotarlo di componentistica migliore e alzando un po’ il prezzo (Si, avete capito bene “Alzando un po’ il prezzo”) volete i dischi SSD, Bene quelli costano e quindi anche il prezzo né deve risentire, e visto che ho già accennato il disco SSD dovrebbero esserci tre configurazioni dotate di disco a stato solido a partire da 128GB fino ad arrivare ai 512GB per modello top di gamma con possibilità di portarlo fino a 1 o 2TB pagando un supplemento, Per il processori consiglieri di affidarsi a processori Intel Core M o perché no anche a processori ARM come quelli di iPhone e iPad, con incrementi di prestazioni (Clock per dirla in termini informatici) in base al suo prezzo, RAM 8GB su tutti i modelli, anche non espandibile, tanto bastano un po’ per tutti e poi alla fine il Mac mini è stato sempre pensato per le persone che hanno già uno schermo e vogliono avere un computer potente e affidabile come un Mac spendendo il giusto e proprio il Mac mini è la scelta ideale, in tutti i suoi limiti. Per ultimo non voglio dimenticare la scheda grafica, per me andrebbe bene anche un modello AMD l’importante è che faccia girare bene gli applicativi base e perchè no anche i giochi come Fortnite in modo da proporlo anche come computer per una postazione di gioco per bambini / ragazzi magari anche fratelli che con una piccola spesa di 649€ possono giocare ai titoli che meglio preferiscono senza alcun problema di sorta e godendo di tutta l’affidabilità e la sicurezza che sono un sistema Mac può garantire, Senza dimenticare i genitori che visti gli ottimi controlli parentali di sistema potete porre limiti di tempo alle sessioni gaming dei vostri figli, limitando la dipendenza da videogiochi.


Passiamo al computer Apple più recente visto che è disponibile solo da Dicembre 2017 e poi diciamo la verità, tutt’ora, anche nella configurazione base è il Mac più potente in tutto il catalogo Apple. iMac Pro, una macchina fantastica, dal punto di vista del design è stupenda, Nero, nero ovunque, accessori neri, scatola con colori scuri, veramente non si può dire niente, anche il suo prezzo di 5.559€ è da ritenersi giusto per la componentistica montata di tutto rispetto, a partite dai processori Intel Xeon W 8-core a 3,2GHz fino ad arrivare al disco SDD da 1TB con una velocità mostruosa, Se non fosse per alcune scelte di Apple che fanno leggermente discutere, Quali? Diciamo subito che in realtà è una sola e forse, trovando il pelo nell’uovo due, la prima è il fatto di non avere reso la RAM espansibile dopo l’acquisto tramite il classico sportellino come già avviene con gli iMac 27 5K e la seconda è la scelta di ostinarsi a usare solo e sempre scheda grafiche AMD, nel caso dell’iMac Pro vengono usare Radeon Pro Vega 56 o 64, quando sai che i professionisti vogliono solo scheda grafiche NVIDIA possibilmente con prestazioni di un certo livello, Basta tutto qui, Inerzie o semplici capricci… Certo è che su una macchina da oltre 5.000€ qualche difetto glielo dovrai pur trovare o no?, E qui vi voglio veramente dire una cosa con tutto il cuore: Apple non abbandonare questa macchina, aggiornala, non dico ogni anno, ma almeno ogni due, punta sempre più in alto senza alzare troppo il prezzo, coccola i professionisti, fagli sentire che pensi a loro, che cerchi in ogni modo di ascoltare i loro consigli per migliorare i propri prodotti, Insomma ascolta le voci degli utenti e vedrai che riuscirai a conquistare quel settore Pro che adorava e vorrebbe di nuovo adorare i computer Mac, anche con i suoi difetti futuri che sicuramente avrà d come dico sempre io “Una macchina perfetta non esiste, e non mai ci sarà”.


Passiamo al prossimo modello che poi in realtà sarebbero due, ovvero i MacBook (12) e i MacBook Air, Se il primo è un computer attuale, con un design bellissimo, accattivante che ti invoglia all’acquisto (Se non fosse per suo prezzo, ma qui né arriveremo dopo) non possiamo certamente dire che il MacBook Air sia ancora un computer attuale e con specifiche degne di un Mac, soprattutto poi per il display non Retina con una risoluzione rimasta al 2010.

Ma cosa si potrebbe fare per migliorare quest’ultimo prodotto? Sembra brutto da dire ma ormai credo che la linea MacBook Air sia arriva al punto di morte, ALT non del tutto però, perchè come per altro riferiscono gli ultimi rumor, la soluzione migliore nonché quella più logica sarebbe sarebbe quella di eliminare si il MacBook Air, così come lo conosciamo, dal catalogo e puntare tutto sul MacBook da 12 Pollici unificando quindi i due mondi, creando un unica macchina in grado di rimpiazzare il MacBook Air con un computer dotato di un design ancora più elegante, specifiche di tutto rispetto e soprattutto une bellissimo schermo Retina super definito e ottimo per l’utilizzo all’aperto, Dove sta quindi il problema? Semplice, voi vi potrete benissimo dire “Si, Vittorio hai ragione, però il MacBook Air ha sempre avuto prezzi più bassi rispetto a tutta la linea Mac e in offerta lo si trova anche a 800 – 900€ rendendolo di fatto il Mac più economico della linea portatili di Apple” per questo Apple, dovrebbe con la mossa di unificare i due mondi eliminando il MacBook Air, abbassare di parecchio il prezzo del MacBook 12 facendolo passare dagli attuali 1.549€ a 1299€ – 1349€ per il modello base fino ad arrivare non più ai 1.849€ ma ai 1.699€ – 1.749€ per il modello top di gamma dotato di un processore diverso con maggiore velocità di Clock e una capacità del disco rigido di almeno il doppio rispetto al modello base.


Chiudiamo la linea di portatili Apple con i MacBook Pro, computer destinati all’uso Pro come per altro specificato nel nome, anche se con gli ultimi modelli ci sarebbe qualcosa da ridire per quel nome “Pro” (Scusate ancora una volta il gioco di parole) parto subito dal design bellissimo e curassimo, soprattutto poi il colore “Grigio Siderale”, La Touch Bar potete benissimo criticarla come potete lodarla ma una volta provata, almeno per me, me ne sono subito innamorato e la vorrei anche sulla Magic Keyboard per l’iMac, Dove stanno quindi i punti negativi? Semplice le uniche porte USB-C disponibili sul dispositivo e il prezzo che lo reputo troppo alto per quello che questo computer possa offrire (Sopratutto nel modello da 13 pollici) ma andiamo con calma partendo dal primo punto negativo: L’USB-C è il futuro, l’USB-C rappresenta la scelta ideale della porte USB di un computer, potete dirmi quello che volete ma in un computer destinato all’utenza Pro il fatto di avere porte USB-C nel 2018 è un grosso problema perchè i prodotti che un utente Pro usa non sono pronti per usare questo tipo di porte e andare in giro con migliaia di adattatori è sicuramente un problema, pensate un fotografo che ad un matrimonio si ritroverebbe un computer con porte incompatibili con i cavi, che di norma, vengono messi a disposizioni insieme all’acquisto di una fotocamera e che quindi richiederebbero un’adattatore o una dock di porte penzolante e come se questo non bastasse Apple ha preso la discutibilissima scelta di eliminare totalmente l’ingresso Micro-SD obbligando, anche qui, il povero fotografo a utilizzare un’altro adattatore dedicato o una dock dotata di ingresso Micro-SD oltre che alle porte USB a grandezza standard, Non credete che sia un po’ scomodo…

Poi c’è anche il discorso prezzo, e qui apro una grossa parentesi… Apple hai creato un ottimo portatile dotato di una caratteristica unica (Almeno fino a quanto altri produttori non la copieranno), La Touch Bar, Dimmi che senso ha vendere due modelli di MacBook Pro non dotati di questa caratteristica? Si voi mi direte il prezzo e appunto il problema è proprio il prezzo e soprattutto il posizionamento di vendita, Bo non si capisce a che target sono indirizzati… utenti Mac alle prime armi? Non direi perchè per quello i MacBook Air rappresentano, seppur con tutti i suoi limiti, una scelta ancora in voga. Utenti Pro che non possono spendere molto? Non ha senso, in quanto se uno deve svolgere lavori degni di chiamarsi Pro non bada sicuramente a spese e cerca macchine potenti ed espandibili anche dopo l’acquisto, Bene adesso ditemi voi il target di questi due modelli perché io sinceramente non né ho trovato neanche uno, Ah si gli studenti universitari be allora non lamentavi poi che pagate troppo tasse scolastiche se vi permettete un computer da minimo 1.549€, comunque per me questi due modelli non hanno un senso così come sono, avrebbero un senso se costerebbero di meno ma poi si andrebbero a scontrare con altri modelli, MacBook Air in primis, che ripeto, per gli studenti rappresenta ancora al giorno d’oggi la scelta migliore, Quindi cosa fare? Facile, basterebbe eliminare questi due modelli lasciando spazio ai soli modelli dotati di Touch Bar abbassandole però il prezzo, direi un 1.799€ per il 13 pollici base, 1.999€ per il 13 modello top di gamma, 2.499€ per il 15 base e 2.999€ per il 15 top di gamma, Così facendo avremmo una linea di computer portatili Pro chiara e con prezzi equi, direi anche giusti, per quello che queste macchine hanno da offrire, ovvero un’esperienza a 360 gradi senza eguali, passando dal mondo della semplice scrittura a lavori di grafica fino ad arrivare al mondo del gaming, con una caratteristica unica che solo questi modelli possono offrite ovvero la TouchBar.


Chiudiamo il cerchio parlando del Mac Pro, il Mac più vecchio di tutta la gamma Mac, visto che essendo stato presentato a Giugno 2013, ri-presentato a Ottobre 2013 e venduto dal Dicembre 2013 lo rendono di fatto il Mac più vecchio con oltre 5 anni fin dalla sua prima apparizione pubblica avvenuta durate il keynote iniziale della WWDC 2013, il 10 Giugno 2013. Dal punto del design io non ho nulla da dire, potrete dire quello che volete però trovatevi un altro computer esteticamente bello come quello, nel 2013 alla sua presentazione tutti rimasero stupiti e tutt’ora rimangono ancora vedendolo lavorare come una bestia come se fosse un computer del giorno d’oggi, che alla fine non è che sia così arretrato, Si la componentistica risale al 2013 però comunque rimane un computer Pro molto più Pro di quanto possa rappresentare il MacBook Pro in quanto sul Mac Pro vengono montati componenti top di gamma sotto tutti i punti i vista, senza alcun eccezione, Quindi dove stanno i problemi di questo modello? Purché io abbia io abbia espresso pareri abbastanza positivi per questa macchina il settore in cui è pensata, ovvero quello Pro vuole prodotti sempre aggiornati e non messi lì in un angolo e lasciati un po’ nel dimenticatoio, perchè si, diciamo non basta Apple che promette l’arrivo di un nuovo modello l’anno prossimo degno di chiamarsi Mac Pro servono fatti concreti e una presentazione ufficiale in modo da calmare i professionisti che nel frattempo stanno passando a macchine concorrenti, Altro fattore da tenere in considerazione è il fatto che gli utenti Pro chiedono a grand voce e da parecchi anni macchine espandibili anche dopo l’acquisto non solo nella RAM e nel disco SSD ma anche nel processore e nella scheda grafica.

Nel 2013 subito dopo la sua presentazione era apparsa un immagine che riepilogava l’azzardo di Apple di eliminare tante porte che anni prima avevano rappresentano la gloria eterna del Mac Pro:

E comunque, non sperate troppo che con nel prossimo Mac Pro, Apple prenda la decisione di lasciare ancora qualche porta USB normale perché tanto non sarà così, ormai Apple punta sempre di più e solo sulle porte USB-C e anche questo Mac Pro seguirà questa strada, Per la gioia di tanti professionisti…


Dopo tutta questa carrellata su tutti i Mac disponibile nel catalogo Apple, voglio spendere due parole sul famigerato progetto Marzipan che permetterà dall’Autunno 2019 di portare le app già disponibili su iOS anche su Mac sfruttando nuovi framework che Apple rilascerà l’anno prossimo.

Quindi macOS e iOS verranno uniti?

Come detto dalla stessa Apple con una slider durante il Keynote iniziale della WWDC 2018 lo scorso 4 Giugno 2018, Apple non intende unire macOS e iOS ne ora ne mai semplicemente intende portare le App che già usiamo e adoriamo su iOS anche su macOS.

Quindi trovata pubblicità o vera utilità? Bo difficile dirlo visto che per adesso non sono stati rilasciati ulteriori dettagli, l’unica cosa certa è che le prime app sviluppate e portate su macOS grazie a questa nuova funzionalità sono “Borsa”, “News” e “Casa” su macOS 10.14 Mojave, Si qualcuno è già riuscito a creare un piccolo esperimento di app iOS portate su macOS tramite Xcode ma comunque io non ci spererei troppo visto che manca ancora oltre 1 anno dal lancio e sapete quante cose potrebbero cambiare in un anno, Per adesso anch’io la trovo un idea grandiosa che finalmente potrebbe far rivivere al sistema Mac quella gloria che aveva un tempo e che col tempo e con tante scelte sbagliate si è totalmente persa.

Di Vittorio Pagani

Appassionato di Tecnologia e sopratutto del mondo Apple, mi piace provare nuovi prodotti di ogni genere, la mia più grande passione è costruire e collezionare Lego, Amo l'Italia e il cibo Italiano, nel tempo libero mi programmo a più posso mentre ascolto bella musica.

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